Borderlife in Tijuana { 51 images } Created 17 Jun 2015

ITA:
Tijuana nasce, vive e continua a crescere in funzione della frontiera; diventa importante ai tempi del proibizionismo, quando un’italo-americano col fiuto per gli affari aprì un locale dedicato interamente a chi volesse venire a spassarsela qui. Successivamente ne aprono altri e con l’alcol va a braccetto la prostituzione. In quell’epoca la frontiera consisteva in una casetta con un poliziotto mezzo addormentato dentro. E fino al 2001 e’ stato piu’ o meno così, finché non scatta, dopo l’11 settembre, il protocollo sicurezza.
La frontiera simbolica viene affiancata da un muro più alto, un precipizio, varie torrette di guardia, infrarossi, droni, jeep e moto in continuo movimento. Insomma un campo minato che lascia poche speranze. Più in la, nel deserto, c’è meno sorveglianza, ma non è detto che se riesci a passare non trovi dall’altro lato un “cowboy” che ti spara perché sei nella sua proprietà.
A Tijuana sono in molti quelli che arrivano per passare “dall’altra parte” ma ancora di più sono quelli che vengono rispediti indietro: i deportati.
Molti di loro non hanno nessun contatto in Messico, alcuni non parlano neanche più lo spagnolo e quando vengono deportati escono da una porticina nella frontiera e si ritrovano a Tijuana. La reazione spontanea di molti è quella di rimanere lì, vicino alla frontiera, con la speranza di tornare al più presto negli USA. Si costruiscono una baracca e rimangono lì, nel cosidetto "bordo", l'ex fiume Tijuana. Oggi il Bordo conta circa 4000 persone.

ENG:
Tijuana born, leave and still growing because of the border. It became famous in time of prohibition in USA, when the people start going to Mexico to enjoy a weekend. In that time the border was just a small house with just one old policeman. But after 2001 the security protocol change everything: the small border became hyper controlled with cameras, temperature sensores, elicopters and lot of patrols. At the moment cross that border illegally is almost impossible. A lot of people that try this venture are deported, most of them have no contacts in Mexico, when they get deported they arrive from a small door in the border and the first reaction is to stay there, living close to the border, with the hope of "jump" on the other side. They build a hut and stay there, in the famnus "Bordo" the old Tijuana river. At the moment around 4000 people live in this area.
View: 100 | All